sabato 24 settembre 2011
Management Actv, è ora di cambiare passo
martedì 9 agosto 2011
Sul turismo manca un piano strategico
martedì 17 maggio 2011
Grandi navi, non vogliamo danni alla salute
Quando avrò news in proposito, non mancherò di farvele sapere.
SÌ, SE POL FAR!
"Richiesta dati sull'inquinamento da polveri sottili, fumi, acustico ed elettromagnetico dell'aria e dell'acqua in Bacino di San Marco e Canale della Giudecca e sulla ricchezza reale apportata dai flussi crocieristici"
mercoledì 9 marzo 2011
Affittacamere abusivi, i controlli continuino
Qui di seguito un mio intervento che ho appena inviato alla stampa sui casi di B&B abusivi stanati in questo periodo, con un augurio che i controlli così serrati possano proseguire all year long.
Prima e durante questo Carnevale a Venezia sono stati scoperti diversi casi di bed and breakfast abusivi, quasi sempre completamente al di fuori da ogni norma igienico-sanitaria, con posti letto ammassati l'uno sopra l'altro e senza servizi adeguati. La stampa l'ha correttamente messo in risalto, perché è una piaga nel tessuto della Città storica noto a tutti e di certo non in fase calante.
Si poteva fare di più
domenica 27 febbraio 2011
Ruota panoramica, i miei due sì alla Codello
Bene ha fatto la Soprintendenza a bocciare seccamente ogni possibilità di costruzione una ruota panoramica al Tronchetto, stile London Eye. Gli spazi del Tronchetto devono servire ai cittadini, ai giovani, all'economia di Venezia, non per erigere strutture alte come le navi da crociera. Non è che essendoci quelle allora lo scempio architettonico e paesaggistico causato dalla "ruota della fortuna" sarebbe minore. Anzi, andrebbero evitate entrambe le cose.
Sì, perché mi sembra che l'amministrazione comunale sia caduta nella trappola del "far cassa", e quindi si volesse affidare alla ruota per rimpolpare il sempre più esiguo bilancio.
sabato 6 marzo 2010
Turismo, qualche punto del programma
• riformare al più presto la legge regionale del 2002 che agevola
la proliferazione di strutture come i bed & breakfast e che è la
responsabile principale e diretta dell’attuale caotica e squilibrata
situazione, che ha praticamente raddoppiato nel giro di pochi anni il
numero dei posti letto (come la stessa Associazione degli albergatori
veneziani da tempo denuncia), spesso del tutto abusivi;
• rafforzare e rendere più rigorosi i controlli sulle strutture proliferate
negli ultimi anni nel dialogo costante tra Comune e categorie
interessate;
• arginare la deregulation turistica, rifiutando ogni sanatoria anche
mascherata di quanto è finora sorto nel caos della normativa vigente;
• rivendicare la specificità veneziana, traducendola in una effettiva
autonomia normativa del Comune, con una specifica riserva
regolamentare in materia;
• ricostruire un rapporto equilibrato tra ricettività turistica e
residenzialità;
• innalzare la qualità dell’offerta del settore turistico, promuovendo una
forte e vera collaborazione interna al settore e creando le sinergie con
le scuole e le università, mettendo in campo competenze specifiche
per la gestione dei flussi, utilizzando le potenzialità turistiche della
terraferma dove potrebbero trovare sede poli di entertainment
turistico/culturali che non hanno spazio nella città d’acqua;
Chi può essere contrario? Ora, il grosso problema è mantenere queste promesse. Orsoni deve farsi garante della realizzazione del programma, entro questi 5 anni. Io, se eletto in Municipalità, sarò il vostro "cane da guardia": vigilerò sul rispetto di questi patti con gli elettori.
Scegli di cambiare, scegli Marco Caberlotto. Cambiamo insieme questa politica, dal basso.
