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lunedì 8 ottobre 2012

Ascoltiamo le richieste dei giovani: io sono per una discoteca al Tronchetto

L'avevo promesso in campagna elettorale, oggi l'ho fatto. Ho presentato un ordine del giorno (dopo la foto, qui sotto, il testo) in Municipalità che propone l'ipotesi discoteca al Tronchetto. Sarebbe il luogo più adatto, perché facilmente raggiungibile e non abitato. Un potenziale investimento allettante per un privato, positivo per le casse comunali (possibili maggiori introiti del people mover, tenendolo aperto fino a tardi), che permetterebbe di dare uno dei molti "sfoghi" necessari a certe aree molto vissute dai giovani (in primis Campo Santa Margherita, che potrebbe per molti ragazzi - anche se certamente non tutti - diventare un ritrovo "pre-serata", con evidenti positive ricadute sulla vivibilità dello stesso). Ho presentato questo odg

lunedì 24 settembre 2012

Servivano proprio gli elicotteri spericolati?

Rispetto alla manifestazione di domenica 16 contro le grandi navi in Laguna e al comportamento dell'elicottero, ho scritto insieme al consigliere Roberto Vianello la seguente proposta d'interrogazione al Sindaco, sottoscritta da tutto il Gruppo del Partito Democratico in Municipalità.  

venerdì 7 settembre 2012

Molina e Caberlotto: non buttiamo altri soldi per un nuovo logo!

Sembra, stando alle notizie di stampa, che l'Assessore alle Partecipazioni Societarie del Comune di Venezia, Antonio Paruzzolo, abbia intenzione di "pensionare" il Marchio di Venezia, fatto disegnare al designer Philippe Starck.
  
Per questo ho presentato in Municipalità un'interrogazione al Sindaco, insieme al consigliere comunale Jacopo Molina del PD che ha presentato un'interpellanza identica, per sapere:

mercoledì 4 luglio 2012

Il PD della Municipalità: "Apriamo l'Arsenale alla Città"

Quest'oggi abbiamo presentato, come Gruppo del Partito Democratico in Municipalità di Venezia-Murano-Burano, questa proposta di ordine del giorno sull'apertura degli spazi dell'Arsenale alla Città. Questo dopo che la V Commissione (che fino a un mese fa presiedevo io) ha ascoltato le proposte del Comitato per la restituzione dell'Arsenale a Venezia, dell'associazione Fondamente e di Olivolo. La proposta è frutto del lavoro che ho svolto con il delegato alla Cultura Massimiliano Smerghetto e mi fa estremamente piacere che tutto il Gruppo abbia voluto sottoscrivere questo mio testo. Penso che sia importante che la Municipalità prenda posizione sull'apertura e l'utilizzo di quegli spazi, che debbono essere aperti e permeabili ai veneziani. Qui di seguito

giovedì 24 maggio 2012

Le spiegazioni che vi devo (e non mi tiro indietro)


Mercoledì 23 ho preso due importanti decisioni: mi sono dimesso da presidente della Commissione Cultura, Sport, Giovani della Municipalità e ho aderito al gruppo del PD. Devo a tutti voi delle spiegazioni, con la scarsa lucidità che scrivere di getto comporta. E mi scuso fin d'ora se questo messaggio è un po' lungo, ma le emozioni e la confusione non mancano.
Innanzitutto, perché dimettermi da presidente di commissione? Due anni fa fui scelto per coordinare i lavori della Commissione Cultura, Giovani e Sport. E in due anni penso di aver svolto tale funzione piuttosto bene, affrontando temi forti e scomodi in Città, dando alla discussione un taglio di rispetto dei giovani che è fondamentale per parlare di queste tematiche. Non ho mai negato la parola a nessuno. Ho cercato di tutelare le minoranze. Ho sempre chiesto che tutti potessero essere informati per tempo delle proposte. Ho sempre cercato di attenermi al regolamento per il corretto e civile funzionamento dei lavori. Non a caso, più volte la V Commissione è stata elogiata e descritta come un buon modello. Tra le varie, abbiamo fatto votare documenti forti - la cui bontà rivendico - sulla musica dal vivo, sulle strutture sportive in Centro Storico, sul campo dei Bacini, sui campetti di Sant'Elena. E sempre all'unanimità o a larghissima maggioranza.

mercoledì 29 febbraio 2012

Ordine del Giorno sul campo dei Bacini

Sono molto felice che questa sera la Commissione che presiedo (Cultura, Sport, Giovani) in Municipalità abbia accolto all'unanimità un ordine del giorno che insieme al consigliere Cecchi ho costruito sul futuro del campo da calcio dei Bacini, realtà assolutamente da difendere e rilanciare. Eccovi il testo, ora dovrà essere votato dal Consiglio di Municipalità di Venezia-Murano-Burano.

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO
oggetto: Campo da calcio dei Bacini e richiesta di un progetto complessivo per lo sport cittadino allo stadio P. Penzo
 
Premesso che l’impianto dei Bacini è tuttora della Marina Militare, che ogni giorno provvede all'apertura e alla chiusura in base ad un programma mensile che il Comune invia su indicazione della società che attualmente svolge la propria attività, senza nessuna garanzia scritta per il prosieguo dell’attività fino a fine stagione, e che non c’è, pertanto, alcun accordo di conduzione tra la società sportiva ed il Comune che di fatto funge esclusivamente da intermediario;
Considerato che conseguenza di questa situazione, oltre all’incertezza sul futuro, è l'assoluta assenza di manutenzione,

martedì 10 gennaio 2012

Sior Sindaco, liberiamo Rialto!

In Municipalità stiamo discutendo il parere che dobbiamo dare sul nuovo regolamento per le occupazioni di suolo pubblico. Finalmente si dovrebbe cominciare a segnare i limiti degli spazi in concessione, strumento efficacissimo contro l'effetto "fisarmonica" di molti tavolini e sedie. 
Ma delle molte cose che si dovrebbero fare per riemergere nella completa legalità in tema di plateatici, io ne individuo una, che reputo prioritaria soprattutto dal punto di vista simbolico: liberare il ponte di Rialto sul lato verso campo S.Bortolomio (Salizzada Pio X).

lunedì 14 novembre 2011

Il Mose non può essere guidato da un arrestato per tangenti

Oggi ho presentato una proposta di ordine del giorno, sottoscritta dai capigruppo di Rifondazione Comunista e del Partito Democratico in Municipalità di Venezia-Murano-Burano per invitare il Sindaco ad andare a fondo rispetto alle inquietanti vicende riguardo il neonominato Presidente del Magistrato alle Acque, che sarebbe stato arrestato in passato per tangenti e dovrà seguire le opere del Mose. Eccovi il testo

giovedì 15 settembre 2011

Caberlotto: "Lega Nord in Municipalità di VeMuBu semplicemente ridicola"

Chi mi conosce sa quanto mi piace fare il polemico, ma di solito cerco di trattenermi nelle sedute dei consigli di Municipalità per non far perdere tempo a tutti in sterili polemiche.
Però ieri proprio non ce l'ho fatta: il gruppo della Lega Nord ha presentato una mozione contro l'addizionale Irpef per i veneziani. Niente di male in teoria, anch'io non condivido la scelta dell'addizionale perché ci sarebbero ben altre fonti di spreco su cui risparmiare, aziende municipalizzate in primis. Peccato che a presentare questo documento sia stata proprio la Lega. Sì, la stessa Lega che a Roma ha appena votato una manovra fatta di nuove e più pesanti tasse,

lunedì 8 agosto 2011

Santa Margherita, il Sindaco ascolti anche le nostre proposte

Quest'oggi la Nuova Venezia ha pubblicato un piccolo, ma significativo, appello che insieme al delegato alla Cultura, Sport e Giovani della Municipalità di VeMuBu Massimiliano Smerghetto ho rivolto al Sindaco Orsoni: sulle scelte su Campo Santa Margherita e la vita notturna veneziana siamo pronti ad essere ascoltati, con le nostre idee, proposte a visione cittadina, moderna ed europea. Siamo pronti a dare il nostro contributo

lunedì 1 agosto 2011

Goodbye Tonino



Ogni tanto vengono dei momenti in cui si deve prendere una decisione, di quelle importanti.
Nel 2008 ho deciso, di testa mia e senza padrini politici, di entrare in Italia dei Valori, movimento che lavorava per la legalità, per il buongoverno, in un'ottica liberale ed europeista. Quest'oggi, lascio quel che resta di quella bella esperienza.

venerdì 15 luglio 2011

Impianti di depurazione, sarebbe bene fare chiarezza

Bella gente, ecco l'ultima trovata di quello spaccaballe di Caberlotto: un'interrogazione per sapere DOVE e QUANTI sono i depuratori che paghiamo tutti in bolletta! Eccola..

Interrogazione al Presidente della Municipalità
oggetto: Impianti di depurazione delle acque

premesso che i veneziani pagano in bolletta una cifra all'incirca pari al 50% del totale per la depurazione delle acque;

venerdì 24 giugno 2011

Le comiche della Lega senza carta

Pubblico il testo di una mia breve lettera che ho inviato ai giornali locali su quanto è successo in Consiglio comunale durante la discussione sul bilancio di previsione 2011 (su cui, ricordo, io in Municipalità mi sono astenuto). C'è chi contesta scelte urbanistiche, chi lamenta poco controllo sulle aziende partecipate, chi chiede più attenzione a sociale, cultura e giovani e chi... si lamenta perché non gli hanno stampato le carte. Mah, a volte la Lega... proprio non perdona!

Ho letto con sgomento sul Corriere del Veneto del 21 giugno scorso che in sede di discussione sul bilancio in Consiglio comunale, il capogruppo della Lega Alessandro Vianello ha accusato la Giunta perché, poveretti, si sono dovuti "fotocopiare il bilancio a nostre spese, ne abbiamo ricevute solo 3 copie e siamo in 5".
Ebbene, lo trovo un vero e proprio insulto. Verso i veneziani, innanzitutto

venerdì 18 marzo 2011

Contro il moto ondoso in Rio di Cannaregio

Ho presentato quest'oggi una proposta di ordine del giorno sul Rio di Cannaregio, per chiedere più controlli - e con la strumentistica necessaria a dare eventuali multe - contro il moto ondoso causato dall'eccesso di velocità delle imbarcazioni. Qui di seguito il testo, che chiaramente è aperto a eventuali miglioramenti da parte di tutti i consiglieri.

PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: Controlli su velocità imbarcazioni e moto ondoso in Rio di Cannaregio

premesso che in varie parti del territorio della Municipalità di Venezia-Murano-Burano il problema del moto ondoso è diffuso e sentito dalla popolazione, specie da chi vive per motivi di lavoro o sportivi a contatto con l'acqua;
premesso che la situazione è particolarmente accentuata in Rio di Cannaregio

giovedì 13 gennaio 2011

ODG su Punta della Dogana


Ho appena sottoscritto la proposta di ordine del giorno firmata dal collega Pietro Bortoluzzi (Pdl) su Punta della Dogana.
Credo che non ci sia più alcun motivo per cui la statua - temporanea - debba restare sul suolo pubblico e il lampione non tornare.
Spero che il mio gesto sia interpretato come la voglia di superare le barriere di schieramento per cercare di risolvere i problemi: ricordo che oltre il 90% dei veneziani è favorevole al ritorno del lampione.

sabato 30 ottobre 2010

Sant'Elena, il Comune che vuol fare?

Ho presentato ieri agli uffici della Municipalità un'interrogazione al Presidente su "Situazione dell'impianto luce dei campetti all'aperto di Sant'Elena", cofirmata dal capogruppo del Partito Democratico Bruno Gerolimetto.
E' da un paio di mesi che cerco di capire qual è la situazione: da un anno ormai, infatti, i campetti sono senza luci. Grazie anche all'aiuto di Davide Livieri e informando i delegati che ritenevo interessati dalla questione, ho scoperto che l'impianto luce è stato chiuso da Veritas, che ha in affidamento i campetti, per un problema di dispersione.
Veritas ha anche proposto al Comune, competente sui campetti, una bozza di progetto per sistemarli.
Visto che la competenza non è strettamente nostra e visto che il Comune rispondeva un po' a rilento alle mie richieste, ma ricordando anche che rappresento i cittadini del mio territorio, ho scelto di far intervenire, con questa interrogazione, direttamente il Presidente.
Il fatto che la zona sia rimasta senza luci non impedisce solo la fruizione dopo il tramonto, anche per l'eventuale organizzazione di tornei delle varie discipline, ma limita anche il fattore sicurezza.
Non appena riceverò una risposta, non mancherò di postarla qui. A presto!

venerdì 22 ottobre 2010

Noi, quelli della politica "a gratis"

Vorrei esprimermi su una questione che mi riguarda in quanto consigliere di Municipalità. E' ufficiale: non riceveremo alcun compenso per il nostro lavoro, almeno fin tanto che Venezia non sarà riconosciuta Città metropolitana.
Che dire, sul fatto che fosse necessario sfoltire i consigli di quartiere, in molte città diventati parlamentini quasi inutili, siamo tutti d'accordo. Il Comune di Venezia ha praticamente dimezzato il numero dei consiglieri prima delle elezioni. Ed ha fatto bene, anche se siamo stati gli unici.
Ora, le circoscrizioni resteranno solo nelle città metropolitane. Due comuni attendono tale riconoscimento: Bari e Venezia. Qui noi consiglieri circoscrizionali non avremo il gettone di presenza finché non saremo Città metropolitana. Mentre a Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Torino, Trieste saranno pagati. E in certi casi non poco: a Bari prendevano fino a 934 euro al mese, a Palermo il gettone ammonta a ben 96,54 euro lordi.
In confronto i nostri 36 euro lordi erano un'inezia.
Sono convinto che la politica si debba fare per passione, per impegno civico, per responsabilità di fronte agli elettori.
E' assurdo però che tale impegno comporti per chi lo assume - ed è un rappresentante dei cittadini - una perdita. Proprio perché ci si augura che uno lo faccia con dedizione e con le mani pulite, andrebbe riconosciuto, come prima, un rimborso simbolico per le spese telefoniche, la stampa dei documenti (a Venezia dobbiamo stamparli a casa perché giustamente facciamo risparmiare) e il tempo che poteva essere impiegato altrimenti.
ps: vi rimando al videomessaggio che ho postato online per invitare tutti a segnalarmi i problemi del territorio (http://www.youtube.com/watch?v=SMrRNySc-0E)

martedì 28 settembre 2010

Mozione per il Liceo Benedetti

La scuola sotto la mannaia dei tagli.
Oggi ho presentato una mozione in Municipalità perché, come istituzione che rappresenta i cittadini veneziani, abbiamo il dovere di farci sentire per quanto riguarda le tematiche del territorio. Inclusa la scuola. Nonostante il Comune - e noi di conseguenza - non abbia competenza su tutto il sistema scolastico, e nello specifico sulla scuola "secondaria di secondo grado" (che nome orribile, tra l'altro).
Quindi, il problema si è presentato al liceo Benedetti: in base ai tagli al personale ordinati da Roma, non sono stati nominati sostituti al personale docente e di assistenza per il laboratorio di chimica e la DSGA, la segreteria che affianca la Direzione nella gestione amministrativa.
Per questo si stanno giustamente mobilitando studenti, genitori e docenti. Non è una battaglia di parte, ma solo la democratica richiesta che i quasi 600 studenti iscritti possano usufruire dei servizi offerti dall'Istituto.
Senza dover pagare. Eh sì, perché la Preside ha dovuto nominare una consulenza esterna per poter far funzionare il laboratorio, pagandola con i 130 euro che la famiglia di ogni ragazzo paga al momento dell'iscrizione.
Ci si deve arrangiare. E' così che la nostra scuola è ridotta: ci si deve arrangiare, cercando di limitare il carico sulle spalle delle famiglie. Purtroppo, come molti altri, conosco il sistema.
Però non me ne starò zitto.
La Municipalità alzi la schiena con e per i cittadini, il Ministero non può continuare così.

Di seguito vi riporto il testo della mia mozione:


Venezia, 26/09/2010

Mozione urgente
OGGETTO: Solidarietà a studenti, docenti e genitori del Liceo Scientifico G.B.Benedetti riguardo le mancate assegnazioni del personale

II sottoscritto consigliere

premesso che:
• le ultime norme finanziarie dello Stato hanno previsto tagli al personale docente e ATA nella scuola italiana, compresa quella secondaria di secondo grado
• sabato 25 settembre i genitori degli studenti del Liceo Scientifico G.B.Benedetti hanno protestato davanti all'istituto segnalando alla cittadinanza che "Siamo in braghe di tela"

visto che:
• per quanto riguarda l'Istituto non è stato nominato il personale docente e assistente per la gestione del laboratorio di chimica
• per quanto concerne l'Istituto non è stato nominato alcun sostituto alla DSGA della scuola in oggetto

considerato che:
• il Giovanni Battista Benedetti è l'unico liceo scientifico statale presente nel territorio della Municipalità di Venezia-Murano-Burano, nato nel 1923
• gli studenti iscritti all'Istituto per l'anno scolastico 2010/2011 sono 547
• la Dirigenza scolastica si è vista costretta a utilizzare il contributo pagato dalle famiglie, pari a 130 euro, per pagare una consulenza esterna che permettesse lo svolgimento del laboratorio

propone che la Municipalità di Venezia-Murano-Burano dichiari la propria solidarietà alle parti del Liceo G.B.Benedetti che sono colpite da questa vicenda, esprimendo agli Uffici Scolastici Regionale e Provinciale la propria preoccupazione per tutte le problematiche che la mancanza di personale può creare rispetto al regolare svolgimento delle attività e invitandoli quindi, nel rispetto della loro funzione autonoma, a nominare al più presto le professionalità di cui l'Istituto necessita.

Il consigliere
Marco Caberlotto
Gruppo Italia dei Valori

venerdì 24 settembre 2010

Commissione Sanità: ecco com'è andata

Ieri sera si è riunita la Commissione Sanità della Municipalità, presieduta da Giannandrea Mencini. Degli ospiti invitati ad essere presenti, non si è fatta nemmeno vedere la dirigenza dell'azienda sanitaria (come purtroppo noi tutti ci immaginavamo).
Sono venuti invece Nicola Funari, il presidente della Commissione Sanità del Comune, un esponente del Comitato per la tutela della salute e il dottor Sbiccego, della Cigl. Funari e gli altri, grazie alla loro grande esperienza nel campo della sanità veneziana, hanno snocciolato dati e leggi, spiegando per filo e per segno come stanno le cose: il debito dell'Ulss di circa 117 milioni di euro, il pagamento di 40 milioni che ogni anno l'Ulss deve per l'Ospedale all'Angelo, i timori derivanti dal project financing esteso al Civile, per quanto riguarda il padiglione Jona, il non poi così lento ma inesorabile depauperamento dei servizi al San Giovanni e Paolo per dare "mercato" al nuovo ospedale di Mestre, che "produce" troppo poco.
Per di più con la spada di Damocle del Patto per la salute tra regioni e il Ministero che prevede il taglio dei posti letto e del tasso di ospedalizzazione.
Considerando che la Commissione tutta si è trovata d'accordo nel prendere atto della gravità della situazione, e che noi consiglieri conosciamo i timori che stanno crescendo tra i cittadini, si è deciso di dare mandato al Presidente e alla delegata, Chiara Marri, di scrivere un documento, da vedere ed eventualmente emendare nella prossima seduta. Spero che questo documento possa essere votato all'unanimità (ieri la minoranza concordava con noi).
Io credo, come molti altri consiglieri, che la presa di posizione debba essere forte e chiara: fosse per me, bisognerebbe chiedere le dimissioni della dirigenza dell'azienda sanitaria e segnalare la grande preoccupazione per la graduale privatizzazione dei servizi.

mercoledì 8 settembre 2010

Proviamo il federalismo in miniatura

Questa sera si è riunita la Commissione Cultura e Sport della Municipalità, di cui sono presidente.
All'ordine del giorno la delibera sulle visite guidate che il nostro servizio Cultura prepara sempre molto bene. Queste visite sono pensate, organizzate e finanziate dalla Municipalità e, pensate un po', fanno anche guadagnare, un'altra istituzione però: il Comune. Per carità, si tratta di cifre modestissime, ma in una fase di tagli indiscriminati ai fondi, specie nell'ambito culturale, tutto fa brodo.
Anche per questo i consiglieri all'unanimità hanno deciso di chiedermi di premere sul Presidente Viero affinché si possa cercare una soluzione con l'amministrazione comunale: bisogna che i fondi che derivano dal - buon - lavoro della Municipalità, restino a disposizione della Municipalità.
Così farò. Anzi, di più. Insieme al delegato Massimiliano Smerghetto, chiederò che, se si riuscisse ad ottenere questi soldi, essi restino nel (magro) bilancio per la cultura.
Forse è un esempio di federalismo, in piccolo. Forse è un esempio di buona politica, di lavoro bipartisan. Di certo è un esempio di buon senso. Quello che spero possa sempre prevalere nella mia Commissione.