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giovedì 18 marzo 2010

Proposta per la trasparenza in Municipalità

Per avere una Municipalità a misura di cittadino, propongo delle semplici riforme, all'insegna della trasparenza.
  1. Estendere alla Municipalità l'anagrafe pubblica degli eletti.
  2. Il sito del Comune, nella pagina della Municipalità, dovrà pubblicare un resoconto periodico dell'attività dei gruppi e i curricula dei consiglieri.
  3. Dovranno essere pubblicati i compensi dei consiglieri: al momento, il sito del Comune non fa capire a quanto ammontano i gettoni di presenza. A essere sincero non lo so nemmeno io. Ma è giusto che i cittadini sappiano quali sono le spese per la politica, e possano così valutare se rispecchiano l'impegno dei consiglieri, o se questi non se lo meritano.
Anche per questo, vi chiedo di darmi la vostra preferenza il 28 e 29 marzo. 
Sulla scheda rosa, barra il simbolo "Italia dei Valori" e scrivi "Caberlotto".
Cambiamo insieme questa politica, dal basso.

martedì 16 marzo 2010

Che fare per lavoro, artigianato e agricoltura?

Per la serie "Ecco che cosa si propone il centrosinistra per governare la nostra Città", oggi si parla di "Lavoro e artigianato". (dal programma di Giorgio Orsoni, badate bene che riprendo solo i temi riguardanti il territorio della Municipalità di Venezia, Murano, Burano)

 

•  realizzare compiutamente il polo nautico e diportistico/artigianale 

localizzato nel comparto dell’Arsenale/Sant’Elena e delle isole di 

S. Andrea e della Certosa come volano di rilancio delle produzioni 

nautiche e tipiche ad alto valore professionale; 

•  sostenere le attività artigiane e della cantieristica minore, come presidi 

produttivi locali, attivando tutte le sinergie necessarie a mantenere e 

promuovere Venezia come luogo della produzione artigiana;

 •  tutelare e promuovere in maniera rafforzata il marchio del “vetro di 

Murano”; 

•  rafforzare gli strumenti di controllo dell’amministrazione comunale 

(ad esempio, attivando uno Sportello Unico per segnalazioni e 

controlli);

•  creare le premesse affinché si sviluppi una nuova realtà economica 

e produttiva dell’agro alimentare, capace di produrre e trasformare 

in loco alimenti biologici e di incentivare attraverso accordi con le 

associazioni di categoria la “filiera agroalimentare corta” a chilometro 

zero; 

•  introdurre agevolazioni per il trasporto dei prodotti agricoli dalle isole 

della laguna; 

•  costruire le condizioni per spostare le merci il più vicino possibile al 

km zero; 

•  favorire un rapporto diretto tra produttori e consumatori, aprendo 

spazi nei mercati rionali per i produttori locali;

•  bloccare qualsiasi espansione dei grandi centri commerciali esterni e 

interni alla città; 

•  promuovere i prodotti dell’agricoltura, allevamento e pesca anche 

su scala internazionale, ottenendo tutti i marchi di qualità necessari 

a cui affiancare il nome, e il logo, di “Venezia”, nome che andrà 

“tutelato” tramite la creazione di un marchio nuovo, ad hoc, capace 

di identificare il “nostro” sistema produttivo agricolo e quindi di 

certificare la qualità dei nostri prodotti, indirizzando inizialmente la 

proposta a quelle aziende che operano nell’area del nostro bacino 

scolante e poi a tutti coloro che in Veneto volessero usare il marchio 

e quindi agire nel rispetto del nostro “disciplinare di produzione”. 

•  incrementare il consumo energetico ridotto ed orientato alla 

produzione tramite fonti alternative (biomasse, eolico, solare, maree);


Come ho già avuto modo di dichiarare, questo è un buon programma. Interventi fattibili, non boutade. La vera questione sta nella sua futura applicazione. Ed è per questo che vi chiedo di darmi la vostra preferenza per il rinnovo della Municipalità il 28 e 29 marzo, così che io possa controllare il regolare perseguimento dell'amministrazione da parte di Orsoni, in caso di sua vittoria.

sabato 6 marzo 2010

Turismo, qualche punto del programma

Per quanto concerne il settore del turismo e della ricettività della nostra Città, vi segnalo qualche punto del programma con cui si presenta agli elettori il candidato sindaco del centrosinistra, Giorgio Orsoni.
 

•  riformare al più presto la legge regionale del 2002 che agevola 

la proliferazione di strutture come i bed & breakfast e che è la 

responsabile principale e diretta dell’attuale caotica e squilibrata 

situazione, che ha praticamente raddoppiato nel giro di pochi anni il 

numero dei posti letto (come la stessa Associazione degli albergatori 

veneziani da tempo denuncia), spesso del tutto abusivi; 

•  rafforzare e rendere più rigorosi i controlli sulle strutture proliferate 

negli ultimi anni nel dialogo costante tra Comune e categorie 

interessate;

•  arginare la deregulation turistica, rifiutando ogni sanatoria anche 

mascherata di quanto è finora sorto nel caos della normativa vigente; 

•  rivendicare la specificità veneziana, traducendola in una effettiva 

autonomia normativa del Comune, con una specifica riserva 

regolamentare in materia; 

•  ricostruire un rapporto equilibrato tra ricettività turistica e 

residenzialità; 

•  innalzare la qualità dell’offerta del settore turistico, promuovendo una 

forte e vera collaborazione interna al settore e creando le sinergie con 

le scuole e le università, mettendo in campo competenze specifiche 

per la gestione dei flussi, utilizzando le potenzialità turistiche della 

terraferma dove potrebbero trovare sede poli di entertainment 

turistico/culturali che non hanno spazio nella città d’acqua; 


Chi può essere contrario? Ora, il grosso problema è mantenere queste promesse. Orsoni deve farsi garante della realizzazione del programma, entro questi 5 anni. Io, se eletto in Municipalità, sarò il vostro "cane da guardia": vigilerò sul rispetto di questi patti con gli elettori.


Scegli di cambiare, scegli Marco Caberlotto. Cambiamo insieme questa politica, dal basso.

venerdì 19 febbraio 2010

Nuovo sondaggio, scegliamo le priorità nel lavoro da fare

Ho appena inserito un nuovo sondaggio, dopo l'ottimo risultato del precedente, con cui avete scelto lo slogan con cui mi presenterò ai cittadini.
Questo vi chiede di votare quelli che credete siano i problemi più gravi, più urgenti da affrontare, qualora dovessi essere eletto consigliere della Municipalità di Venezia-Murano-Burano, il 28 e 29 marzo prossimi. Ho cercato di mettere temi su cui la Municipalità abbia competenza, non avrebbe avuto senso che scrivessi "la pace nel mondo" o "federalismo fiscale".
Il sondaggio è aperto per una settimana, spero che così i tantissimi che non sono riusciti a votare l'altra volta, ora lo possano fare. Perché in più ci esprimiamo, più le scelte saranno coerenti con la mia idea di politica: quella di rappresentare le persone, e i loro effettivi bisogni.
Cambiando discorso, vi invito a parlare del blog con amici, parenti e conoscenti. Spargiamo la voce che c'è un candidato giovane, con idee e progetti. Sono fiducioso in queste elezioni, ma sarò molto più forte, con il vostro sostegno!

martedì 26 gennaio 2010

Ha vinto Giorgio Orsoni, il bello comincia ora

Domenica si è votato nei seggi per le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato Sindaco. Hanno votato 13.000 persone. Non altissima l'affluenza quindi, dato che alle primarie dello scorso autunno nei seggi comunali avevano votato in 18.000. Tredicimila: ho visto al seggio di S.Polo, dov'ero scrutatore, donne e uomini, giovani e anziani col bastone, persone perbene, stimate. Un'energia da non sprecare.
Ha vinto l'avvocato Giorgio Orsoni, col 46% dei voti.
Ma Orsoni, che ora dovrebbe essere il candidato ufficiale di Pd, IdV, Ps, Verdi e Sinistra, come si sta muovendo, da dopo la vittoria?
Il primo passo, com'era prevedibile, è stato tendere la mano all'Udc e al centro moderato.
Ora, aggiungo io, si dovrebbe far quadrare i conti con l'elettorato degli altri due candidati, Bettin e Fincato, per muoversi insieme.
Però, la cosa fondamentale sarà lavorare sui programmi. Lo dico anche a Brunetta. Non solo, pure i grillini e Scibilia, della civica Una grande Città.
Infatti, tutti i candidati si dovranno presentare al più presto, chiarire le loro proposte e idee. Dovranno spiegare il loro concetto di politica e buona amministrazione, delineare il percorso che compierebbero se eletti Sindaco, abbozzare la coalizione che li sosterrà.
Perché la sfida sarà interessante per noi elettori solo se saremo coinvolti nelle decisioni che coinvolgono il futuro della nostra comunità. Della nostra Città.