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giovedì 21 gennaio 2010

Brunetta, un sindaco part time?

Come abbiamo appurato dalla stampa di oggi, il candidato del centrodestra a Sindaco sarà Renato Brunetta, il ministro della Funzione Pubblica. Infatti, è stato voluto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (a proposito di nomine calate da Roma..).
Come ho già avuto occasione di dire, credo che la carica di Ministro della Repubblica, a capo di un Ministero importante a Roma, come quello della pubblica amministrazione, sia incompatibile con quella di Sindaco di un Comune di quasi 300.000 abitanti. 
Innanzitutto per gli impegni, che sarebbero quasi sempre in concomitanza e non gli permetterebbero di fare con serenità nessuna delle due cose. Poi perché, se quanto ha dichiarato, "Lavorerò dal martedì al venerdì a Roma e gli altri giorni a Venezia", fosse davvero ciò che pensa, vorrebbe dire che metterebbe in secondo piano la Città che punta a governare, trattandola come impegno secondario: 4 giorni nella Capitale e solo 2 a Venezia (contando il sabato come lavorativo, ma vorrei proprio vedere se non si prenderà manco un giorno di riposo, oltre alla domenica).
E, con il doppio incarico, intascherà anche il doppio stipendio?
Brunetta ha aggiunto "I veneziani hanno tutto il vantaggio di avere un sindaco ministro". Come no, siamo sicuramente tutti vogliosi di avere un esperto di buche delle strade di Roma, di sapere se si lamenta col sindaco Alemanno perché non ha una bella vista delle rovine del Parco dell'Appia antica dal suo appartamento.
Che ce ne frega, infine, a noi veneziani, che il possibile Sindaco non voglia stare nemmeno la metà delle sue settimane in Città, che stia da anni fuori Venezia, che non abbia uno straccio di programma?
Massì, alla fine ci converrà proprio!

domenica 17 gennaio 2010

Brunetta scelga: o ministro o candidato sindaco

E' notizia degli ultimi giorni la conferma che il candidato del centrodestra (PdL e Lega, parrebbe) sarà Renato Brunetta.
Il Ministro della Funzione Pubblica, famoso in tutta Italia, e da molti apprezzato, per la sua lotta ai "fannulloni" e la sua riforma, si presenterà per le elezioni comunali di marzo.
Alla cerimonia ad Hammamet per la commemorazione del suo ex leader -quand'era socialista- Bettino Craxi, Brunetta ha avuto modo di ripetere un concetto a cui tiene parecchio: in caso di elezione a Sindaco di Venezia, non lascerà la carica di Ministro.
Il punto a cui voglio arrivare è proprio questo. Non sarebbe più corretto, sia verso gli italiani, sia verso noi suoi concittadini, decidere di mantenere solo una delle due "careghe"?
Come potrebbe fare il Sindaco "part-time"? I veneziani, al di là delle loro idee politiche, giustamente pretendono una buona amministrazione a Ca' Farsetti. Credo che doversi dividere tra Roma e Venezia non porterebbe a nulla di buono, se non riesce a fare bene due cose contemporaneamente nemmeno la Presidente della Provincia Zaccariotto, che è anche Sindaco di San Donà di Piave. E parliamo di un Comune molto minore e di una Provincia, non di un Ministero.
Per questo mi auguro che Brunetta decida, senza mantenere il doppio incarico, in quale dei due ruoli giocare.