venerdì 29 luglio 2011

Aumenti tariffe, non prendiamoci in giro

Riporto il testo di un'ottima lettera pubblicata da Il Gazzettino il 23 luglio scorso.

SALE LA TARIFFA NON MIGLIORA IL SERVIZIO

Direttamente proporzionale, sale la tariffa, migliora il servizio. Almeno in teoria...
Prendiamo Actv: ritoccati all'insù biglietti e abbonamenti, con anche il taglio dei benefit per studenti e lavoratori dipendenti. Quindi, il servizio, migliorerà? No. Sfoltiti i collegamenti vitali per le isole e dei bus in terraferma, soppressi altri (linea 20 al Lido). E' vero che i tagli dei trasferimenti regionali potrebbero non rientrare, ma siamo sicuri che questi risparmi economicamente non valgano ben di più?


Ora Veritas: l'aumento (fino a +30% per le famiglie) della TIA dovrebbe dare ai cittadini più servizi. Promessa la pulizia delle calli, ma chi l'ha vista? Tombini in terraferma intasati tanto da allagare le strade con 5 minuti di pioggia, è proprio impossibile tenere pulito? Differenziata estesa a 6 giorni a Venezia, ma da quando? Il primo trimestre 2011 intanto l'abbiamo già pagato. E poi, sarebbe opportuna maggiore trasparenza: dove sono i depuratori d'acqua che paghiamo in bolletta, ci verrà mai restituita l'IVA?
Per non parlare infine dell'utilissima Provincia che fa salire del 3,2% l'addizionale sull'RC Auto - oltre 10 euro in più da pagare.
I conti non ci tornano, chiediamo il rispetto dei cittadini. Altrimenti non ci stiamo.

9 cittadini indignati

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