Questo il testo che ho inviato alla stampa locale sul progetto per l'area Umberto I a Cannaregio.
Riqualificare l'area dell'ex Umberto I a Cannaregio, con la costruzione di 92 alloggi, in parte in social housing in parte da mettere direttamente in vendita per finanziare il progetto. Certamente un intervento interessante, utile per aumentare l'offerta abitativa nella Città storica in emergenza abitativa. Senza dubbio una buona idea per un'area in parte non utilizzata.
Eppure vorrei esprimere qualche dubbio in proposito, volendo stimolare un dibattito che favorisca il miglior risultato finale possibile.Riqualificare l'area dell'ex Umberto I a Cannaregio, con la costruzione di 92 alloggi, in parte in social housing in parte da mettere direttamente in vendita per finanziare il progetto. Certamente un intervento interessante, utile per aumentare l'offerta abitativa nella Città storica in emergenza abitativa. Senza dubbio una buona idea per un'area in parte non utilizzata.
Innanzitutto, lì, dove vi era l'ospedale, non poco denaro pubblico è stato investito negli anni per mantenere una parte dei precedenti servizi socio-sanitari. Ebbene, qualsiasi riqualificazione non dovrà assolutamente toccarli, dovrà anzi rilanciarli, per non creare un "ghetto".
Sono poi certo, anche se ancora non ne ho avuto traccia, che si stia attentamente valutando la potenziale fetta di mercato interessata all'acquisto degli appartamenti: sarà infatti necessario riscontrare un discreto numero di vendite - a prezzi contenuti, proprio per non "ciccare" il sistema di finanziamento.
Infine, l'area comprende una delle strutture da basket più valide del Centro Storico, in parte da poco sistemata. Sul campo ora in gestione all' U.S. Alvisiana il progetto è piuttosto vago, non dando linee di intervento né prospettive certe di intervento. Mentre sarebbe più che necessario mantenere in un'idea sostanzialmente buona i suoi spazi sportivi: nuove case sì, ma insieme a un palazzetto che eventualmente migliori quello esistente, soluzione temporanea dopo la chiusura della Misericordia.
E questa non deve essere una fonte di nuovi scontri tra società veneziane, tutti insieme dobbiamo difendere il diritto allo sport nella nostra Città. Tutti, cestisti in testa, non possiamo accettare che la valorizzazione dell'ex Umberto I non si accompagni al mantenimento della pallacanestro lì, dove ha trovato una fruttuosa culla.
Ho troppa fiducia nell'amministrazione per credere che non si stiano valutando tutte le criticità dell'area, proprio per presentare un progetto che sia utile, moderno ed efficace per la cittadinanza, quindi anche difendendo i servizi socio-sanitari e sportivi presenti.
Anche perché, altrimenti, dove pensano di farci giocare a basket, forse alla Misericordia?
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